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HIFU: una nuova speranza contro il cancro

Milano, 20 nov. (Adnkronos Salute) - Un raggio a ultrasuoni che brucia il cancro. Eliminandolo senza bisturi, né radiazioni o aghi potenzialmente dannosi per i tessuti sani. La nuova promessa di una terapia antitumorale sempre meno invasiva, con la massima efficacia e la minima tossicità, arriva da una tecnologia 'made in China' battezzata Hifu (ultrasuoni focalizzati ad alta intensità). Utilizzata in Estremo Oriente da oltre 10 anni, con più di 20 mila pazienti trattati in una quarantina di centri e circa 25 macchinari distribuiti in vari Paesi asiatici, la metodica è sbarcata ora anche in Occidente. Centro 'pilota' l'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano: l'unica struttura clinica in Ue impegnata in uno studio di fattibilità ad hoc, con l'obiettivo di definire precisi standard d'impiego, nonché eventuali modifiche volte a trasformare una strumentazione oggi pluripotente in una su misura per diversi tumori. Con un focus sul cancro del seno, primo big killer in rosa.

La tecnologia è stata presentata questa mattina all'Ieo dal direttore scientifico Umberto Veronesi, dall'assistente della Divisione di Senologia, Paolo Arnone, e dal direttore dell'Unità di Radiologia interventistica, Franco Orsi. Presenti anche l'amministratore delegato dell'istituto, Carlo Ciani, e lo scienziato inventore dell'Hifu, Zhibiao Wang. Grazie al macchinario del valore di circa 1,5 milioni di euro, donato da Hiteco Group alla Fondazione Veronesi e concesso da quest'ultima all'Ieo in comodato d'uso, l'Irccs oncologico di via Ripamonti ha trattato da inizio novembre già 4 pazienti. Nella fase di fattibilità, che durerà circa due mesi per un totale di 10-20 malati (non più di 4 a settimana), la nuova tecnica viene abbinata alla chirurgia. Ma "la vera speranza, per ora un'ipotesi - precisa cauto Veronesi - è arrivare a una terapia anticancro senza più bisturi né radiazioni". L'impiego degli ultrasuoni in oncologia non è nuovo, ricorda Orsi. "Gli ultrasuoni focalizzati - spiega - sono già da tempo utilizzati contro tumori 'di superficie' in ginecologia, otorinolaringoiatria e, ultimamente, per il cancro alla prostata attraverso una sonda transrettale".

La novità della macchina attiva all'Ieo è però "la possibilità di trattare organi interni come mammella, fegato, pancreas e reni". Ma anche "utero, muscoli e ossa - aggiunge Veronesi - E più in generale tutti gli organi che oggi possiamo visualizzare con l'ecografia". Per la prima volta, riprende infatti Orsi, "Hifu ci permette di convogliare un fascio di ultrasuoni in un punto ben preciso (punto focale) e definito via ecografia, trattando una lesione tumorale senza l'inserimento di alcuno strumento e quindi senza danni biologici". In altre parole, "è come usare un 'bisturi invisibile' maneggiandolo dall'esterno". Il macchinario, ospitato all'Irccs milanese in una sala dedicata, assomiglia a una Tac. Il paziente si sdraia su un lettino che al centro presenta una piccola vasca riempita di acqua purificata. La parte da trattare è immersa nel liquido, che 'veicola' gli ultrasuoni prodotti da uno speciale trasduttore sottostante, indirizzandoli fino al punto focale.

Il raggio attraversa i tessuti sani senza modificarli in alcun modo, e solo quando raggiunge il suo bersaglio si trasforma naturalmente in calore. "Nel punto focale grande quanto un chicco di riso, e mano a mano nelle zone malate circostanti - continua Orsi - si raggiungono anche i 100 gradi". Una temperatura letale per le cellule, che "determina così la necrosi dei tessuti tumorali". In gergo tecnico, "è il principio della termoablazione" rivisitato in chiave ultramoderna. I pazienti trattati finora all'Ieo, con risultati incoraggianti, "sono 4 - ribadisce Orsi - tutti già precedentemente operati: un uomo di 75 anni con lesioni dolorose alla parete toraco-addominale associate a un cancro al colon, una donna di 65 con tumore alla mammella e lesioni ossee sternali, un uomo di 62 con un carcinoma epatico" e "una giovane 20enne con alle spalle già 4 interventi per fibroadenomi al seno - prosegue Arnone - Formazioni in genere benigne, ma che nel suo caso mostravano uno sviluppo rapidissimo e dimensioni eclatanti: ne aveva 25, di cui 9 palpabili.

Dimessa il giorno dopo l'intervento, dichiarava di avere avuto la sensazione che per un secondo la punta di un ago le si riscaldasse nel seno". Di durata variabile fra una o 5 ore a seconda del tipo di tumore, la metodica Hifu è applicabile a lesioni sia maligne sia benigne. "Ma è proprio per stabilire con precisione le sue indicazioni e il modo migliore di introdurla nella routine clinica sui pazienti occidentali, molto diversi da quelli orientali i quali arrivano alle terapie quando la malattia è già in fase molto avanzata - sottolinea Orsi - che abbiamo previsto questa fase di fattibilità". La tecnologia, certificata con marchio CE dal 2005 grazie ai test condotti in un centro di ricerca (non clinico) di Oxford, "consente di seguire in tempo reale l'efficacia del trattamento e risponde pienamente alla filosofia Ieo", commenta Veronesi. La missione dell'Irccs meneghino è infatti "esplorare ogni nuovo mezzo a disposizione - conclude l'oncologo - andando nella direzione del 'minimo efficace' (massimo risultato, minimo danno) con la priorità di garantire a ogni paziente una qualità di vita ottimale".

Per maggiori informazioni visita Adnkronos







NOTA BENE: per avere maggiori informazioni sulla terapia di cui sopra(che si ricorda è in fase sperimentale) si può contattare l'Istituto Oncologico Europeo.


http://www.ieo.it/italiano/index.asp
Centralino
tel 02-57489.1
fax 02-57489.208

Commenti

  • Vorrei provare questa nuova tecnica.. Vorrei cortesementesapere a chi rivolgermi per fare ciò.. Grazie.. URGENTE!!

  • E' possibile avere maggiori informazioni e dattagli? Mio padre si vorrebbe sottoporre alla sperimentazione (Tumore al Pancreas).
    La sperimentazione e' possibile solo a Milano o anche in alltri centri? E' possibile avere anche un recapito telefonico?

    GRAZIE !!!!

  • Questa sperimentazione viene eseguita pressi l'Istituto Oncologico Europeo.
    Qui sotto i numeri




    http://www.ieo.it/italiano/index.asp
    Centralino
    tel 02-57489.1
    fax 02-57489.208
    invia una e-mail

  • vorrei far provare questa tecnica maio padre(tumore al fegato), a chi ci si può rivolgere per una consulenza se è possibile fare la sperimentazione?al prof Veronesi?avete qualke numero?
    rispondetemi grazie!

  • E' possibile avere altri recapiti oltre allo 02 574891 per avere informazioni sulla sperimentazione del macchinario Hifu? Il numero risulta sempre occupato/staccato.
    Sapete indicarmi dei nomi di referenti ai quali poter chiedere?
    Grazie
    Laura

  • laura metto qui sotto il link con lo IEO,si tratta della home page,li puoi trovare tutti i numeri che desideri,nel forum abbiamo anche una risposta sul HIFU del prof Veronesi.
    Se però hai delle difficoltà riscrivi che ti cerco io il referente presso l'IEO
    ciao




    http://www.ieo.it/italiano/index.asp

  • confido tantissimo in questa macchina.Spero che al più presto
    tutti i centri oncologici delle grandi città possano, anche con l'aiuto dei cittadini, poterla avere ed utilizzare.
    ho una sorella che recentemente ha subito un intervento all'utero per un adenocarcinoma a cellule chire con lesione iniziale dell'endiometrio.Ad intervento ultimato ci hanno comunicato che il tumore era esteso e quindi aveva sconfinato, interessando,la glissoniana epatica e l'ilo epatico-l'ipocondrio sinistro a ridosso del polo splenico superiore-la sede lombo aortica sinistra-la sede iliaca comune destra-la fossa ilica sinistra-la sede pelvica a ridosso delle pareti addominai,a ridoso del retto-la sede ilaca esterna dstra e la regione retro vescicale.Con l'intevento hanno sportato la massa principale ,ma sono rimaste cellule tumorali in tutte quelle zone sopra citate.mi chiedi anzi Vi chiedo:può eventualmente mia sorella tentere con l'HIFU?

  • cara anna,come forse sai questo blog è collegato ad un forum.Abbiamo chiesto per mail un parere direttamente al Prof.Veronesi sull'applicazione dell'IFU,se clicchi qui sotto puoi leggere la risposta.
    Tantissimi auguri per tua sorella






    http://neurinoma.forumcommunity.net/?t=11041718

  • Grazie per l'attenzione ricevuta.Ho letto i tipi di lesioni che attualmente vengono trattati con l'hifu.E' ben chiaro che mia sorella da tale trattamento è assolutamente esclusa.
    Spero che ben presto vangano messe a punto metodiche che possano curare le malattie tumorali avanzate.Vi chido se siete a conosenza di nuove cure per l'adenocarcinma endometriale a cellule chiare definito t4n1m0. Resto inattesa
    con graditudine Anna

  • P.S.:dimenticavo di chiarire che mia sorella abita a torino ed è in cura presso la clinica universitaria di ginecologia oncologica dove attualmente è ricoverata .E' giunta al suo terzo ciclo di ct cmbinata con farmaci a dose assolute: paclitexl 175 taxan cisplatino75mg

  • Salve
    scrivo dalla Sicilia, gia precedentemente ho scritto, nell'anno in cui fu donata dalla cina la Macchina Hifu, allora scrissi, spero di non avere bisogno, oggi scrivo perchè il caso si è ripresentato allo stesso posto , una lesione al fegato, per cui chiede è possibile trattare questa lesione con ultrasuoni ? per favore fatemi sapere grazie

  • Scrivo per il mio papà. Gli hanno diagnosticato un tumore alla vescita 3anni fa. Tumore con cellule transazionali g3 e in situ. Ha fatto cura con BCG e diverse Turv. Sempre positive tranne l'ultima dove non si evidenziava malattia. L'ultimo controllo sulle urine campione di tre giorni ha ripresentato il tumore.
    Mio papà potrebbe rientrare in questa sperimentazione?
    Grazie
    Gabriella

  • prova a rivolgerti al dr.Franco Orsi responsabile della radiologia interventistica

    http://neurinoma.forumcommunity.net/?t=57384807#lastpost

  • Salve scrivo per avere informazioni per mia madre che ha avuto un adenocarcinoma al retto con metastasi epatiche.operata al retto e termoablate le metastasi epatiche.ora ha ripetizioni sulla papilla di water e ai polmoni.E possibile aiutarla?vi prego una risposta......

  • leggi queste pagine e prova a cedere se nella tua regione vi sono centri di radiologia interventistica

    francesca


    http://neurinoma.forumcommunity.net/?t=57414993#lastpost
    http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=165678
    http://neurinoma.forumcommunity.net/?t=57395290

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